Decisioni pubbliche sempre più trasparenti: viene rafforzato l’impegno per la Piattaforma Unica della Trasparenza

Garantire sempre più legalità e trasparenza. Sviluppare tecnologie informatiche e telematiche per facilitare la raccolta e l’organizzazione di dati e informazioni sottoposte a obblighi di pubblicazione.
Sono questi alcuni degli obiettivi dell’intesa firmata tra Anac e Fondazione Etica. Con l’accordo viene rafforzato l’impegno per la Piattaforma Unica della Trasparenza, gestita dall’Autorità, offrendo dati e informazioni del settore pubblico per la partecipazione attiva e consapevole dei cittadini e di tutti gli stakeholder. Inoltre, si pongono le basi per una cooperazione nello sviluppo di tecnologie per l’automazione dell’estrazione dei dati dalle principali banche dati pubbliche esistenti – compresa quella dei Servizi Pubblici Locali di rilevanza economica, detenuta da Anac -, la loro analisi e l’implementazione di indicatori di performance e compliance, agevolando fruibilità e confrontabilità delle informazioni raccolte.
Si prevede per la Piattaforma Unica la realizzazione di una o più dashboard per la pubblicazione e analisi dei dati raccolti sulla trasparenza.
Le attività individuate con il protocollo d’intesa, siglato dal Presidente di Anac Giuseppe Busia e dalla Presidente ad honorem di Fondazione Etica Paola Caporossi, consistono in particolare in analisi delle banche dati pubbliche per l’estrazione e acquisizione dei dati rilevanti; analisi, studio e definizione di indicatori specifici per la trasparenza, la performance e la compliance; valutazione e sperimentazione degli indicatori e dei cruscotti connessi, per un monitoraggio costante e automatizzato dei dati pubblicati; trasferimento tecnologico, inclusa la condivisione di metodologie, standard e linee guida tecniche.
Nell’ambito della convenzione, Anac e la Fondazione regolano dunque lo scambio di informazioni, metodologie ed esperienze, con tutela della titolarità del know-how e della proprietà intellettuale di ciascuna parte.
“Grazie al protocollo sottoscritto con Fondazione Etica, alla quale ci accomuna il condiviso interesse alla promozione e diffusione della cultura della legalità e della trasparenza – spiega il Presidente Busia -, possiamo contare su ulteriore contributo alla strategia di integrazione e interoperabilità con le banche dati che è alla base dello sviluppo della Piattaforma Unica della Trasparenza, quale obiettivo fortemente perseguito da Anac nel percorso tracciato di una progressiva riduzione degli oneri a carico delle amministrazioni/enti, garantendo al contempo una trasparenza intesa non come mero adempimento formale ma come spinta realmente propulsiva per l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa. In questa logica, abbiamo assicurato che i risultati realizzati con questo protocollo d’intesa, compresi componenti software, informazioni, procedure e metodologie, potranno essere pubblicati e documentati secondo il principio open by default, nel necessario rispetto dei vincoli di sicurezza, riservatezza e diritti di terzi, e resi riusabili da altre amministrazioni in linea con il Codice dell’Amministrazione Digitale“.
“La partnership con ANAC consente di rafforzare l’attività che Fondazione Etica porta avanti da quasi vent’anni sulla trasparenza intesa non come concetto astratto, ma come strumento concreto per migliorare la performance della macchina amministrativa”, commenta Paola Caporossi che aggiunge “il ricorso alla digitalizzazione consentirà di supportare, indirettamente, i singoli Enti negli oneri di pubblicazione e di facilitare i cittadini nella comprensione dei dati”.




