I contratti francesi a impatto sociale

Il 15 marzo 2016 Martine Pinville, sottosegretario di Stato all’Economia sociale e solidale del Governo francese ha lanciato ufficialmente il “Contratto a impatto sociale”, un bando, aperto fino al 30 gennaio 2017, con lo scopo di selezione progetti che prevedano Social Impact Bonds.
Il contratto ad impatto sociale, come è stato nominato lo strumento, potrà aiutare lo sviluppo di programmi innovativi di prevenzione sociale oppure proporre nuove risposte a urgenze come l’esclusione sociale, l’analfabetismo per combattere le dipendenze.

Il sito ufficiale recita così: “Il contratto a impatto sociale è un nuovo strumento che il Governo mette in campo per rispondere ai bisogni sociali come l’esclusione, l’analfabetismo o la dipendenza, con delle soluzioni innovative. Si tratta di offrire agli attori sociali un accesso sicuro e trasparente a degli investimenti privati per portare a risultato programmi sociali e innovativi”.


ESEMPIO

Grazie a questo meccanismo, un attore sociale, per esempio un’associazione, potrà ricevere un finanziamento per un programma di prevenzione da un investitore privato, il quale sarà a sua volta rimborsato dal potere pubblico nel solo caso di successo dell’intervento sociale. Un contratto di questo tipo potrebbe essere applicato a un programma di accompagnamento di madri sole in difficoltà oppure di riduzione del tasso di recidiva degli ex detenuti.


Tale strumento, costruito nell’ottica dell’accompagnamento, si inserisce nelle politiche del Governo per lo sviluppo dell’economia sociale e solidale e ha l’obiettivo di rispondere a bisogni sociali insoddisfatti, in un contesto giuridico chiaro e rassicurante. Gli attori sociali possono in questo modo accedere, in un quadro trasparente e sicuro, a investimenti privati per sperimentare nuovi modelli e sviluppare programmi sociali ambiziosi.

(di Paul Ricard – Vita)

 
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