Rating Pubblico

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Pubblichiamo i primi risultati del Rating Pubblico delle Regioni 2020: un’analisi comparata della loro efficienza, integrità e trasparenza.

Tredici regioni su 21 saldano le fatture in anticipo sulla scadenza. Lazio, Liguria e Toscana pagano i fornitori in meno tempo e solo la Campania paga poco oltre i 30 giorni. È questa la mappa della tempestività dei pagamenti della pubblica amministrazione, elaborata da Fondazione Etica su dati del Mef. È proprio di questi giorni…

Pubblichiamo il nuovo Report comparato sull’Indice dei tempestività dei pagamenti alle imprese da parte di Regioni e Comuni per gli anni 2019 e 2018.   Sintesi Tempestività dei pagamenti: un indicatore utile per imprenditori e cittadini Non è vero che nelle PA resta tutto uguale, né che peggiora sempre: sui tempi medi di pagamento alle…


COSA E’ IL RATING PUBBLICO

Il Rating Pubblico è uno strumento di valutazione e misurazione della trasparenza, integrità e performance delle Amministrazioni Pubbliche, locali e nazionali: gli indicatori sono quelli previsti dalle norme vigenti e la metodologia è quella degli Indici di sosteniilità Esg, utilizzati sui mercati finanziari.
La sua innovatività rispetto ai modelli di valutazione esistenti consiste nei seguenti punti:

  1. non necessita della collaborazione delle Amministrazioni al processo di valutazione,
  2. adotta il punto di vista degli stakeholders,
  3. recepisce le disposizioni normative degli ultimi anni (in particolare il d.lgsl.33/2013 e le leggi anticorruzione),
  4. misura i dati sia qualitativi che quantitativi della performance pubblica,
  5. contribuisce a prevedere il rischio di default,
  6. contribuisce a prevenire il rischio corruzione,
  7. individua un benchmark,
  8. supporta le PA che vogliano migliorarsi,
  9. consente il coinvolgimento dei cittadini.

A COSA SERVE

Il Rating Pubblico costituisce uno strumento concreto sia per le PA che per cittadini e imprese, principalmente per:

  • Innovare e migliorare la Pubblica Amministrazione
    La valutazione esterna e indipendente della trasparenza e performance delle singole Amministrazioni consente di compararle e, quindi, metterle in competizione, incentivando le meno virtuose seguire l’esempio di quelle virtuose.
  • Fare una spending review basata sul merito delle PA
    Il Rating Pubblico serve non tanto a dare pagelle, quanto a stabilire un benchmark tra le PA, consentendo ai Governi di avere un quadro comparato per una più corretta allocazione delle risorse secondo un sistema incentivante: chi fa meglio, deve avere più risorse.
  • Prevenire la corruzione
    Il Rating consente anche una valutazione della trasparenza delle PA, che è il primo baluardo contro la corruzione.
  • Fornire un supporto operativo alla macchina amministrativa
    Spesso le PA che non riescono a far fronte ai numerosi adempimenti normativi su trasparenza, efficienza, anticorruzione: il Rating Pubblico è un supporto operativo per capire come fare e dove migliorare.
  • Promuovere processi partecipativi
    Il Rating consente una partecipazione più matura dei cittadini: essi possono anche inviare dati in una sorta di Facebook della PA.

RICONOSCIMENTI

Il Rating Pubblico ha ricevuto riconoscimenti da Cassa Depositi e Prestiti, Confindustria (che ha definito il Rating Pubblico: “uno dei punti nevralgici della nostra idea di P.A.” e che pertanto “merita di essere sostenuto”), Kpmg, Lega delle Autonomie e da World Bank, la quale lo ha citato in un Report sui principali esempi internazionali di utilizzo dei dati per il rafforzamento della governance pubblica e lo ha presentato in due seminari interni a Washington.

Il Rating Pubblico è oggetto di collaborazione con ANAC, con PdCM – Dipartimento Affari Regionali, con Open Government presso il Dipartimento Funzione Pubblica, con Regioni quali la Toscana e con Comuni quali Milano, oltre con Caritas.

Ha, poi, ispirato il GovLoc Lab dell’Università Luiss-Icedd, guidato da Paola Caporossi di Fondazione Etica.

I Report sul Rating Pubblico degli enti territoriali sono stati richiesti da banche e da fondi di investimento istituzionali, mentre il Corriere della Sera pubblica periodicamente i risultati del Rating Pubblico.


 
Per saperne di più, vai al sito web dedicato, dove è spiegato in dettaglio come è nato e per quale scopo il Rating Pubblico, quale è la metodologia, chi ne sono i destinatari e i beneficiari, quali i risultati.

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In Evidenza

Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo sui risultati del Rating Pubblico Regioni 2020 lo scorso 13 settembre.

Il Rating Pubblico può essere disaggregato per aree: la prima riguarda il Bilancio. Il Report che pubblichiamo riporta sinteticamente i principali risultati comparati.

Regione Toscana ha chiesto a Fondazione Etica di analizzare la trasparenza, integrità e performance in termini di capacità amministrativa. Lo studio si è esteso alla comparazione con le altre Regioni italiane.

Guarda i video dell’incontro pubblico con viceministro Garavaglia, direttore generale Regione Lombardia Turturiello, direttore Generale Vetritto, sindaco di Marcallo Olivares e per Fondazione Etica Paola Caporossi.

La valutazione sull’accountability del Comune di Milano rispetto alla pubblicazione dei dati ex lege previsti, in termini di visibilità, organizzazione complessiva e chiarezza di sistema idonei a garantire l’immediata accessibilità…

Fondazione Etica e Civicum, grazie al supporto di Arca Fondi SGR, hanno presentato  a Milano, nel novembre 2018, “Valutare i Comuni per attrarre Investimenti, il Rating Pubblico dei Comuni”, ovvero: scarsità di risorse pubbliche e ricerca delle soluzioni di mercato per rilanciare gli investimenti nei servizi al territorio e nelle grandi infrastrutture. “La sfida non…

Presentazione del Rating Pubblico in World Bank – “Global Partership for Social Accountability”

disponibile

 

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