Open/Close Menu

Parte l’Atelier “Capacità amministrativa e innovazione” presso il Ministero Affari Regionali

Si è tenuto il giorno 22 aprile il webinar “La capacità amministrativa delle Unioni di Comuni” per presentare i risultati di un’analisi comparata, svolta nell’ambito del Progetto ITALIAE, che permette alle Unioni di riflettere sul proprio grado di trasparenza e performance rispetto alle funzioni condivise, con il fine di riuscire a svolgerle meglio, nell’interesse generale dei propri

territori.
L’incontro inaugura l’Atelier di Innovazione del Progetto ITALIAE, dedicato a “Capacità amministrativa e accountability”, e costituisce la premessa, per le Unioni stesse, di un supporto operativo concreto, che consentirà loro di migliorare il proprio rendimento generale e, in
particolare, il grado di trasparenza e l’erogazione dei servizi ai cittadini.
I lavori sono stati aperti da Giovanni Vetritto, Direttore Generale del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha inquadrato il tema all’interno delle finalità del Progetto, focalizzando l’attenzione sull’importanza del tema
dell’accountability delle Unioni per legittimare il processo di aggregazione.
L’analisi è stata condotta da Paola Caporossi, esperta del Progetto ITALIAE e coordinatrice dell’Atelier, che ha parlato di misurazione della capacità amministrativa come premessa del suo rafforzamento, con l’obiettivo non di fare classifiche e assegnare voti alle Unioni e ai Comuni che le compongono, ma di riconoscere il merito di aver intrapreso la coraggiosa strada del condividere le buone pratiche. In seguito sono intervenuti Daniele Dotto, Direttore Capo Unità Governance e Pubblica Amministrazione – Commissione Europea – Direzione Generale Sostegno alle Riforme Strutturali e Leonardo Marras -Assessore all’Economia, alle attività produttive, politiche del credito e al turismo
della Regione Toscana.
Il Dott. Dotto ha posto l’attenzione sulla richiesta di trasparenza della gestione dei conti, da parte dell’Unione Europea e su quanto l’utilizzo dei fondi europei sia importante, soffermandosi sulla rilevanza della Pubblica Amministrazione di qualità per gestire le sfide odierne e le transizioni a cui oggi si fa fronte, quella verde e digitale, e su quanto gli indicatori di trasparenza siano importanti quali elemento di gestione e integrazione di amministrazione di qualità in un contesto globale.
Il Dott. Marras, portando la testimonianza della Regione Toscana, ha spiegato che la qualità della pubblica amministrazione passa anche attraverso una sua capacità organizzativa che oggi deve fare i conti con la dimensione, con la necessità di specializzazione di un’offerta pubblica e con la necessità di rendicontazione e partecipazione e coinvolgimento della comunità. Il ruolo delle Regioni non è solo quello di organizzare e favorire forme aggregative di verifica e monitoraggio, ma anche quello di un contributo sussidiario nella collaborazione per rispondere ad esigenze che hanno a vedere con la risposta di una capacità amministrativa concreta. È importante avere strumenti efficaci per favorire i processi aggregativi e migliorare la propria performance amministrativa insieme all’accountability.
È stato poi dato ampio spazio per le esperienze dei territori. Al riguardo, sono intervenute, con la propria testimonianza, l’Unione dei comuni Terre di Leuca, l’Unione del Fossanese e l’Unione Valdera, sottolineando come un miglioramento della funzione amministrativa sia indispensabile per governare complessivamente l’ambiente, combattere il dissesto e favorire i processi aggregativi.

© 2013 Fondazione Etica.
Top