Rating Pubblico

News

A Frosinone, Brindisi, Salerno, Terni e Brescia — cinque dei nove Comuni sotto esame — i dati relativi ai premi per dirigenti e dipendenti dell’amministrazione pubblica non sono disponibili. Parma e Cuneo, invece, li mettono nero su bianco. È nebuloso anche il grado di differenziazione tra chi è stato incentivato di meno e chi di…

È stato appena pubblicato il nostro libro “Come rendere efficienti e trasparenti le Amministrazioni Pubbliche – Primo Rapporto sui Comuni tra luoghi comuni e sorprese” (Rubbettino Editore). Riportiamo di seguito la prefazione scritta da Giovanni Bazoli. Il Rapporto sul Rating Pubblico dei Comuni è un viaggio tra gli stereotipi e i problemi annosi che affliggono…

Sui Comuni, sulle Regioni e, in generale, sulla Pubblica Amministrazione (PA), assistiamo da tempo a un dibattito contraddittorio: da un lato, sentiamo parlare di inefficienze, sprechi e corruzione; dall’altro, di smart cities, e-government, foia.

Fondazione Etica partecipa con due iniziative alla Settimana dell’Amministrazione Aperta promossa dall’Open Government Partnership – OG Forum a marzo 2017.   Vai al link sul sito dedicato del Governo

L’evento è stato patrocinato dalla Regione Toscana e dopo il saluto del Sindaco Vivarelli Colonna ne hanno dibattuto il giudice Puliatti, l’assessore regionale Bugli, il direttore di Caritas Don Enzo Capitani, l’assessore comunale Cerboni.

“I processi di innovazione in qualunque settore si caratterizzano per l’indispensabile orizzontale temporale lungo e per l’alto rischio di fallimento (…) È per questo che bisogna essere “un po’ matti” per impegnarsi nell’innovazione: perché spesso costa più di quel che frutta e quindi, se ci si basasse sulla tradizionale analisi costi-benefici, neanche si comincerebbe. Ma quando Steve Jobs, nella sua famosa lectio magistrale a Stanford, invitava gli innovatori a rimanere hungry e foolish, pochi hanno sottolineato che la foolishness di cui parlava il patron della Apple aveva cavalcato l’onda delle innovazioni finanziate e dirette dal settore pubblico.
Investimenti tanto radicali, che comportavano un elevatissimo livello di incertezza, non sono avvenuti grazie a venture capitalists o inventori da garage. Innovazioni che non ci sarebbero se avessimo dovuto aspettare che ci pensassero il mercato o le imprese.”

(Marianna Mazzucato – “Lo Stato Innovatore”, 2014)

L’innovazione nasce dal pubblico molto più che dal privato e a dimostrarlo è una economista come Mazzuccato. Anche per questo conviene prendersi cura della macchina pubblica e restituirle, nel tempo, autorevolezza.
Come? Rendendola efficiente e trasparente.
Chi lo può fare? Anche noi, come stakeholders della Pubblica Amministrazione.
Per questo Fondazione Etica ha creato il Rating Pubblico.


COSA E’ IL RATING PUBBLICO

Il Rating Pubblico è uno strumento di valutazione e misurazione della trasparenza, integrità e performance delle Amministrazioni Pubbliche, locali e nazionali, creato sulla base metodologica degli Indici Esg in Borsa.
La sua innovatività rispetto ai modelli di valutazione esistenti consiste nei seguenti punti:

  1. non necessita della collaborazione delle Amministrazioni al processo di valutazione,
  2. adotta il punto di vista degli stakeholders,
  3. recepisce le disposizioni normative degli ultimi anni (in particolare il d.lgsl.33/2013 e le leggi anticorruzione),
  4. misura i dati sia qualitativi che quantitativi della performance pubblica,
  5. contribuisce a prevedere il rischio di default,
  6. contribuisce a prevenire il rischio corruzione,
  7. individua un benchmark,
  8. consente il coinvolgimento dei cittadini.

A COSA SERVE

Il Rating Pubblico costituisce uno strumento concreto sia per le PA che per cittadini e imprese, principalmente per:

  • Innovare e migliorare la Pubblica Amministrazione
    La valutazione esterna e indipendente della trasparenza e performance delle singole Amministrazioni consente di compararle e, qundi, metterle in competizione, incentivando le meno virtuose seguire l’esempio di quelle virtuose.
  • Fare una spending review basata sul merito delle PA
    Il Rating Pubblico serve non tanto a dare pagelle, quanto a stabilire un benchmark tra le PA, consentendo ai Governi di avere un quadro comparato per una più corretta allocazione delle risorse secondo un sistema incentivante: chi fa meglio, deve avere più risorse.
  • Prevenire la corruzione
    Il Rating consente anche una valutazione della trasparenza delle PA, che è il primo baluardo contro la corruzione.
  • Fornire un supporto operativo alla macchina amministrativa
    Spesso le PA che non riescono a far fronte ai numerosi adempimenti normativi su trasparenza, efficienza, anticorruzione: il Rating Pubblico è un supporto operativo per capire come fare e dove migliorare.
  • Promuovere processi partecipativi
    Il Rating consente una partecipazione più matura dei cittadini: essi possono anche inviare dati in una sorta di Facebook della PA.

RICONOSCIMENTI

Il Rating Pubblico per la valutazione delle Pubbliche Amministrazioni ha ricevuto la dichiarazione di merito e validità da
Cassa Depositi e Prestiti,
Confindustria, che ha definito il Rating Pubblico: “uno dei punti nevralgici della nostra idea di P.A.” e che pertanto “merita di essere sostenuto”,
Kpmg,
Lega delle Autonomie.
Preziosa è la collaborazione con Caritas e Cittadinanzattiva, nonchè il confronto con alcuni Comuni e Regioni, oltre che con gli economisti della World Bank che si occupano di Public Sector Governance and Anticorruption.


Per saperne di più, vai al sito web dedicato, dove è spiegato in dettaglio come è nato e per quale scopo il Rating Pubblico, quale è la metodologia, chi ne sono i destinatari e i beneficiari, quali i risultati.

Rep_ITA Vai al Sito



In Evidenza

La governance viene considerata il fulcro del funzionamento e dei risultati ottenuti da un Comune: da essa dipende tutto il resto, dal profilo economico e finanziario alla correttezza con i fornitori, dalle prestazioni del personale alla qualità dei servizi ai cittadini. Particolare attenzione viene prestata alla capacità dei Comuni di lavorare per obiettivi e di…

I risultati del Rating Pubblico sono stati ripresi da diversi siti e giornali, ad esempio, dal sito dell’Associazione Nazionale dei Comuni (Anci) . Il Comune di Parma li ha pubblicati sul suo sito istituzionale, mentre a Potenza c’è battaglia politica perchè si dice che il Comune deve risalire la china dell’ultimo posto.

Il Corriere della Sera ha pubblicato, il 12 marzo 2017, la classifica dei Comuni uscita dal nostro primo Rapporto Rating Pubblico: Scarica l’articolo

Partendo dai risultati del Rating Pubblico, il Comune di Grosseto ha chiesto a Fondazione Etica di collaborare con il Servizio Sistemi Informativi e il Servizio di Staff del Sindaco di progettare e realizzare il nuovo sito web, così da renderlo più trasparente e accessibile ai cittadini.

Incontro con i Comuni di Lega delle Autonomie per discutere insieme anche a Kpmg e Leganet dell’utilizzo del Rating Pubblico nell’operatività delle amministrazioni locali.

 

DAI IL TUO CONTRIBUTO PER MIGLIORARE LA MACCHINA PUBBLICA

INVIA INFORMAZIONI

PARTECIPA AL SONDAGGIO

CONOSCI LA PA



Riportiamo di seguito i primi test del Rating Pubblico sulle Regioni e i dati sui Comuni. Per saperne di più vai al sito web dedicato: www.ratingpubblico.it

 

 REGIONI

I dati aggiornati e comparati sulle Regioni saranno pubblicati in Rapporti annuali. I singoli Report su ciascuna Regione sono riservati ai soggetti che ne facciano richiesta.

Per saperne di più, registrati qui


Qui si possono scaricare i primi Rating realizzati per testare il modello sulle Regioni italiane. Si tratta del demo 2012. Vai al sito per gli altri.

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

 

COMUNI

I dati aggiornati e comparati sui Comuni saranno pubblicati in Rapporti annuali. I singoli Report di ciascun Comune sono riservati ai soggetti che ne facciano richiesta.

Per saperne di più, registrati qui


 

 

 
 

 

Sostenitori e Partner

ecp

Vedi Anche

© 2013 Fondazione Etica.
Top