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Rating Pubblico

 
Per saperne di più, vai al sito web dedicato, dove è spiegato in dettaglio come è nato e per quale scopo il Rating Pubblico, quale è la metodologia, chi ne sono i destinatari e i beneficiari, quali i risultati.

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News

12 aprile 2022 18.00/20.00 Nicoletta Parisi/Dino Rinoldi (UniCattolica e Libenter) Paola Caporossi, (Fondazione Etica e Libenter), Vittorio Martone, (UniTo), Tatiana Giannone (settore beni confiscati di Libera)

Uno degli obiettivi fondamentali indicato nel PNRR, sollecitato dalla UE, è quello della digitalizzazione. Per verificare a che punto sono i Comuni su questo è stato verificato l’impegno dell’ente sulla digitalizzazione dei processi secondo quanto previsto dall’Agenda digitale nazionale. In particolare, è stata individuata: – l’incidenza della spesa per la digitalizzazione, – l’avvenuta nomina del…

Si è tenuto il giorno 22 aprile il webinar “La capacità amministrativa delle Unioni di Comuni” per presentare i risultati di un’analisi comparata, svolta nell’ambito del Progetto ITALIAE.

Generalmente un’Amministrazione comunale viene analizzata per le sue politiche pubbliche e non per la sua capacità amministrativa. Come se una buona politica potesse essere realizzata senza una macchina amministrativa efficiente.

Pubblichiamo i primi risultati del Rating Pubblico delle Regioni 2020: un’analisi comparata della loro efficienza, integrità e trasparenza.


COSA E’ IL RATING PUBBLICO

Il Rating Pubblico è uno strumento di valutazione e misurazione della trasparenza, integrità e performance delle Amministrazioni Pubbliche, locali e nazionali: gli indicatori sono quelli previsti dalle norme vigenti e la metodologia è quella degli Indici di sosteniilità Esg, utilizzati sui mercati finanziari.
La sua innovatività rispetto ai modelli di valutazione esistenti consiste nei seguenti punti:

  1. non necessita della collaborazione delle Amministrazioni al processo di valutazione,
  2. adotta il punto di vista degli stakeholders,
  3. recepisce le disposizioni normative degli ultimi anni (in particolare il d.lgsl.33/2013 e le leggi anticorruzione),
  4. misura i dati sia qualitativi che quantitativi della performance pubblica,
  5. contribuisce a prevedere il rischio di default,
  6. contribuisce a prevenire il rischio corruzione,
  7. individua un benchmark,
  8. supporta le PA che vogliano migliorarsi,
  9. consente il coinvolgimento dei cittadini.

A COSA SERVE

Il Rating Pubblico costituisce uno strumento concreto sia per le PA che per cittadini e imprese, principalmente per:

  • Innovare e migliorare la Pubblica Amministrazione
    La valutazione esterna e indipendente della trasparenza e performance delle singole Amministrazioni consente di compararle e, quindi, metterle in competizione, incentivando le meno virtuose seguire l’esempio di quelle virtuose.
  • Fare una spending review basata sul merito delle PA
    Il Rating Pubblico serve non tanto a dare pagelle, quanto a stabilire un benchmark tra le PA, consentendo ai Governi di avere un quadro comparato per una più corretta allocazione delle risorse secondo un sistema incentivante: chi fa meglio, deve avere più risorse.
  • Prevenire la corruzione
    Il Rating consente anche una valutazione della trasparenza delle PA, che è il primo baluardo contro la corruzione.
  • Fornire un supporto operativo alla macchina amministrativa
    Spesso le PA che non riescono a far fronte ai numerosi adempimenti normativi su trasparenza, efficienza, anticorruzione: il Rating Pubblico è un supporto operativo per capire come fare e dove migliorare.
  • Promuovere processi partecipativi
    Il Rating consente una partecipazione più matura dei cittadini: essi possono anche inviare dati in una sorta di Facebook della PA.

RICONOSCIMENTI

Il Rating Pubblico ha ricevuto riconoscimenti da Cassa Depositi e Prestiti, Confindustria (che ha definito il Rating Pubblico: “uno dei punti nevralgici della nostra idea di P.A.” e che pertanto “merita di essere sostenuto”), Kpmg, Lega delle Autonomie e da World Bank, la quale lo ha citato in un Report sui principali esempi internazionali di utilizzo dei dati per il rafforzamento della governance pubblica e lo ha presentato in due seminari interni a Washington.

Il Rating Pubblico è oggetto di collaborazione con ANAC, con PdCM – Dipartimento Affari Regionali, con Open Government presso il Dipartimento Funzione Pubblica, con Regioni quali la Toscana e con Comuni quali Milano, oltre con Caritas.

Ha, poi, ispirato il GovLoc Lab dell’Università Luiss-Icedd, guidato da Paola Caporossi di Fondazione Etica.

I Report sul Rating Pubblico degli enti territoriali sono stati richiesti da banche e da fondi di investimento istituzionali, mentre il Corriere della Sera pubblica periodicamente i risultati del Rating Pubblico.


 

In Evidenza

Fondazione Etica ha preso parte al primo incontro del Gruppo di esperti sulla Pubblica Amministrazione e sulla Governance convocato dalla Direzione Generale per le Riforme Strutturali della Commissione Europea. Alla sessione inaugurale, presidiata dal Direttore Generale di DG Reform, Mario Nava, hanno partecipato i rappresentanti dei ministeri nazionali dei 27 Stati membri e della Norvegia….

Ho letto con interesse stamattina il vostro articolo su Huffpost, riguardo i propositi del Ministro della PA sul piano di assunzioni, e ho pensato di inviare la mia piccola esperienza in proposito. Ho 59 anni e vivo in una provincia del Veneto. Dal 1995 lavoro in un piccolo Comune e dal 2000 mi occupo di…

Il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo sui risultati del Rating Pubblico Regioni 2020. Clicca sull’immagine.

Il Rating Pubblico può essere disaggregato per aree: la prima riguarda il Bilancio. Il Report che pubblichiamo riporta sinteticamente i principali risultati comparati.

Progetto pilota per esaminare la disponibilità di indicatori quantitativi e qualitativi sulla capacità amministrativa degli Stati Membri dell’Unione Europea Fondazione Etica è stata incaricata della Commissione Europea – DG Regio, tramite call for tender, di condurre un progetto-pilota per verificare su alcuni Stati Membri a campione – se e quanto i dati quantitativi e qualitativi…

Regione Toscana ha chiesto a Fondazione Etica di analizzare la trasparenza, integrità e performance in termini di capacità amministrativa. Lo studio si è esteso alla comparazione con le altre Regioni italiane.

Presentazione del Rating Pubblico in World Bank – “Global Partership for Social Accountability”

disponibile

 

Vedi Anche

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