Open/Close Menu

Anche Confindustria sostiene il Rating Pubblico

confindustria

Mentre la politica litiga su spending review o tagli lineari, noi continuiamo a lavorare sui dati di Regioni, Asl e, da poco, Comuni, per sapere se e dove c’è bisogno di tagliare la spesa con l’intento di incentivare le Amministrazioni virtuose e penalizzando le altre.

Lo strumento di lavoro è il Rating Pubblico per le P.A., su cui abbiamo ottenuto, nel 2012, il riconoscimento di merito da parte di Cassa Depositi e Prestiti.

È di questi giorni un nuovo importantissimo sostegno ufficiale, quello di Confindustria, che definisce il Rating Pubblico: “uno dei punti nevralgici della nostra idea di P.A.” e che pertanto “merita di essere sostenuto”

È l’ulteriore dimostrazione che l’intuizione originaria era e resta valida: non un’idea astratta, ma uno strumento concreto per misurare la performance pubblica e, al contempo, per spendere meglio il denaro di cittadini e imprese.

Come ogni battaglia che guarda lontano, anche questa, per andare avanti, ha richiesto il coraggio di alcuni soggetti autorevoli che hanno sostenuto il progetto quando ancora poteva sembrare un’idea ingenua, se non folle.

Restiamo consapevoli che la strada è ancora lunga, ma oggi è diventata molto meno in salita, grazie anche a figure autorevoli, come quella del Presidente di Confindustria, che non hanno avuto timore di prendere posizione. Verrebbe da aggiungere: a differenza di una politica che fa solo finta di ascoltare le proposte dei cittadini, che pure chiede via e-mail per poi ignorarle.

© 2013 Fondazione Etica.
Top