Tavolo Civico per il Miglioramento dello Stato

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Fondazione Etica fa parte del Tavolo Civico per il Miglioramento dello Stato,  nato dalla volontà di creare una rete di associazioni che già si occupano del tema sotto diversi aspetti quali: trasparenza, efficacia, efficienza e merito nella PA. Gli obiettivi sono quello di agire in modo più efficace presso le Istituzioni e di ottenere di più in termini di risultati raggiunti.

Si tratta, inoltre, di mettere in pratica quella collaborazione fattiva che spesso difetta alle associazioni nel rapporto tra di loro: molte, infatti, si limitano a fare insieme convegni o iniziative spot, mentre l’ambizione del Tavolo è quella di avviare attività congiunte in modo stabile. Insomma, un salto di qualità e un segnale di maturità del mondo no-profit in campo civico.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Civicum, cui va il nostro ringraziamento per avere coinvolto anche la nostra Fondazione.

Il Tavolo Civico per migliorare lo Stato nasce dalla volontà di cercare la condivisione sui temi quali: Trasparenza, efficacia, efficienza e merito nella PA. I partecipanti al Tavolo Civico Action Institute AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale ANFACI (Osservatore) Associazione Allievi SSPA Confederazione Cida – Management e alte Professionalità per l’Italia Confindustria (Osservatore)…

Il Tavolo Civico presso la Presidenza del Consiglio

La prima riunione del Tavolo si è svolta nel luglio 2013 alla presenza di realtà molto diverse tra loro, da grandi associazioni di categoria ad associazioni dedicate al miglioramento della vita civile, da associazioni di dirigenti pubblici a società di servizi dedicati alla PA. Nel settembre dello stesso anno è stata intrapresa la prima iniziativa comune, spedendo una Lettera ai Presidenti di Camera e Senato, ai Presidenti ed ai componenti delle Commissioni Bilancio di camera e Senato, nella quale si chiede formalmente agli interessati di iniziare quanto prima la procedura formale per la nomina del Consiglio dell’Ufficio Parlamentare del Bilancio.

Nel maggio del 2014 i rappresentanti del Tavolo Civico sono stati invitati, a Palazzo Chigi, a un incontro promosso dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio, Mauro Bonaretti. In quella sede sono stati presentati i risultati del lavoro preliminare condotto su:
-Accesso alle informazioni relative alla pubblica amministrazione
-Tracciabilità dei processi di attuazione delle nuove leggi
-Dirigenza trasparente, efficiente ed efficace
-Whistleblowing per una difesa delle istituzioni.

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Marianna Madia, partecipando ai lavori, ha sottolineato il valore aggiunto del Tavolo Civico per veicolare le proposte della società civile e rilanciare la Pubblica Amministrazione italiana, attraverso un’innovativa accessibilità di dati e informazioni per i cittadini e una riforma della dirigenza centrata sulla competenza professionale.

La decisione della Segreteria generale di Palazzo Chigi indica un approccio nuovo alla  gestione della Pubblica Amministrazione, aperto al contributo di idee e di competenze  della società civile in un’ottica di collaborazione per il bene comune.


Epilogo o stallo?

Con il cambio del segretario generale di Palazzo Chigi, nel 2015, gli indubbi progressi della collaborazione con il Tavolo Civico sono stati bloccati. 

Non è stato neppure comunicato formalmente nè lo stop ai lavori nè, tanto meno, la motivazione.

Ne prendiamo atto come dell’ennesimo esempio di partecipazione0 attiva mortificato e sprecato.

Resta grave la responsabilità di chi ha vanificato le energie, il tempo e i progetti che tanti volontari da diverse parti d’Italia hanno donato gratuitamente per il miglioramento dello Stato.

Aspettiamo di sapere perché.

E, soprattutto, sino a quando.

 

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