A parole molti la vogliono, ma anche la legge sulla trasparenza dei partiti rischia di restare l’ennesima incompiuta della XVII legislatura, in buona compagnia della riforma elettorale e dello ius soli. Approvata alla camera a giugno 2016 sotto la forte spinta del Pd, è ferma da 15 mesi in commissione affari costituzionali del senato.

Nel contesto della trasformazione della rappresentanza politica (non da ultimo di quella sovranazionale), la storia dei partiti e dei movimenti è specchio delle modifiche della società politica e la sua lettura ci permette di far luce sulle caratteristiche attuali non solo della forma di governo, ma appunto dello stato di diritto.

Non può esserci crescita in un Paese in cui la corruzione è diventata costume nazionale. Ci vorranno norme severe, sanzioni pesanti, e soprattutto la determinazione ad applicarle. Tuttavia, neanche così la corruzione potrà dirsi vinta.

Pare che l’Italia abbia finalmente la sua parola magica: Agenda Monti. Si tratta di un oggetto misterioso, capace di evocare suggestioni forti, ma contrastanti, tra i partiti, spaccati tra pro e contro quell’Agenda. Il tifo da stadio non è una novità nella politica italiana

A proposito di costi della politica, i partiti fanno a gara nel dichiararsi a favore di una loro diminuzione. Che l’intenzione sia genuina è poco credibile, e non per diffidenza preconcetta.

Dicono che stavolta è quella buona: la legge elettorale verrà cambiata. Pare che stavolta la novità sia nella convergenza di interessi dei due maggiori partiti, Pd e Pdl.

“La mia sensazione è che molto spesso quelli che parlano e discutono di riforme istituzionali non sono abbastanza precisi nelle loro formulazioni e che dovrebbero stare più attenti, in primo luogo perché nessuna riforma può da sola determinare il funzionamento dell’ intero sistema politico.”

L’attuale classe politica ha molte colpe, in Italia, ma quello della casta è uno stereotipo insidioso: la popolarità di cui gode rischia di coprire pericolosamente le colpe di altri e di ben altra consistenza.

Una  grande amarezza.  Ecco quello che ho provato al pari di decine di amici e colleghi quando sono stati comunicati i nomi dei sottosegretari. Nelle scorse settimane abbiamo sostenuto la candidatura di Teresa Petrangolini , nostro segre...
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