Gregorio Gitti - Pres. FE

Gregorio Gitti - Pres. FE

Laureato in Giurisprudenza all’Università di Pavia, è Professore ordinario di Diritto Privato all’Università Statale di Milano. Membro della Direzione della Rivista di diritto privato e del Comitato editoriale della Rivista di diritto civile, è autore di numerose pubblicazioni. Ha scritto due volumi dal titolo “Contratti regolamentari e normativi”, Cedam, 1994, e “L’oggetto della transazione”, Giuffrè, 1999; curatore del volume “L’autonomia privata e le autorità indipendenti. La metamorfosi del contratto”, il Mulino, 2006.

“Il terzo contratto”, il Mulino, 2008. E’ socio fondatore dello Studio Legale Gitti – Pavesi di Milano, specializzato nell’ambito del diritto civile, commerciale, societario, dei mercati finanziari e bancari (di recente advisor nelle operazioni di fusione tra Banca Lombarda e BPU e tra BPI e Banca popolare di Verona e Novara), nel settore dell’energia (di recente advisor nell’operazione di fusione tra AEM Milano e ASM Brescia), nel settore del trasporto aereo (di recente advisor nell’operazione Cai-Alitalia). Ricopre incarichi amministrativi in Società quali: Ansaldo STS Spa, Edison Spa, Flos Spa, Metalcam Spa, Librerie Feltrinelli Srl, Hopa Spa,Tethys Srl. E’ stato Fondatore di “Governare per”; Fondatore e Presidente dell’”Associazione Nazionale per il Partito Democratico”, del “Comitato Parte Civile” e di “Liberalitalia”;

Promotore del “Comitato Nazionale per il Referendum sulla legge elettorale”. Ha inoltre presieduto seminari e convegni sulla riforma della politica in Italia, sulla legge elettorale, sulle riforme costituzionali.

Per scrivere al presidente: [email protected]

Del MES si è parlato a lungo in queste settimane di crisi del Covid-19. E sul MES si è accesa una continua polemica politica.

La riaffermazione del primato del partito come prioritario centro di aggregazione di interessi determina l’opportunità di rimarcare la distinzione tra partito e gruppo di interesse anche sul piano formale della definizione e della disciplina giuridica del partito.

È giusto che i partiti in quanto libere associazioni possono darsi lo statuto che ritengono più opportuno nel rispetto della legge. Ma in questo contesto i finanziamenti pubblici possono essere usati come incentivo:

Eppure avevano detto di sì. La nostra proposta di legare il finanziamento pubblico dei partiti al rispetto di determinati requisiti era stata accettata pubblicamente dai principali partiti, Pd, Udc e Pdl.

Ad osservare quanto sta accadendo sulla scena politica italiana si ha l’impressione che si stia giocando una di quelle partite di campionato irrilevanti ai fini della classifica.

(…) L’ultima volta che lo vidi, mi fece una raccomandazione, serio, dopo aver riso sulla malattia e sull’“ultima sigaretta”, come quella di Zeno Cosini: “non bisogna rassegnarsi”.

La cosiddetta “via italiana” alla class action appare come una strada urbana caotica e trafficata ai cui incroci siano andati in black out i semafori.Non a caso, con lo spirito di scommettere sulla effettiva entrata in vigore della disciplina, il gioco più praticato su due piedi dai primi commentatori è stato quello di chiedersi se…

La nostra proposta 1. Il quadro di riferimento comunitario Il presente memorandum ha lo scopo di illustrare – in via necessariamente preliminare, provvisoria e sintetica – alcune possibili soluzioni astrattamente idonee, sul piano giuridico, a consentire l’erogazione di somme da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (“MEF”) a favore delle banche italiane che versino…

Carlo Bardini (Pisa, 1963). Ha una laurea in lettere dell’Università di Pisa e un dottorato in storia economica conseguito a Firenze presso l’European University Institute. Dal 1997 è funzionario dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, all’interno della quale, dal febbraio 2008 ricopre la carica di Direttore Aggiunto della Direzione Settoriale Energia, nell’ambito della Direzione…

Professore ordinario di Scienza politica e di Politica comparata nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste. E’ Membro del Comitato direttivo della “Rivista Italiana di Scienza politica”. E’ Membro del Comitato scientifico del Dottorato in Scienza politica dell’Istituto di alti studi in Scienze umane delle Università di Firenze, Napoli e Bologna, dal 2005. Ha…

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