Investimenti a impatto sociale: la nostra esperienza sul campo

L’interesse per l’innovazione e gli investimenti a impatto sociale è molto aumentato nel tempo, ma spesso in modo strumentale: quei termini vengono usati anche perché “di moda” e assicurano marketing gratuito.
Poiché, però, gli investimenti a impatto sociale sono una materia seria, abbiamo deciso, come Fondazione Etica, che dovevamo sperimentare un progetto innovativo totalmente basato su di essi. In altre parole, ci siamo assunti il rischio di passare dalle formule astratte ai fatti concreti.
Questa la nostra esperienza.

Come nasce l’idea – Le politiche sociali ed economiche tradizionali non riescono più a dare risposte adeguate. Pertanto, è essenziale sperimentare approcci innovativi, come quello conosciuto in tutto il mondo come “innovazione a impatto sociale”, al quale in Italia è stata aperta la strada dalla riforma del Terzo Settore, nel 2016.
Con i “titoli di solidarietà”, infatti, introdotti da quella riforma è possibile coinvolgere e valorizzare gli oltre 4.500 miliardi di risparmio privato, che sono la vera ricchezza italiana.
Il progetto di investimento sociale ed economico “Luci nel Parco” dimostra concretamente come si può realizzare un modello sociale ed economico innovativo da replicare in tutta Italia.

La storia – LUCI nel Parco è un progetto pilota, che è partito dalla rigenerazione di un immobile pubblico in disuso all’interno del Parco naturalistico della Maremma, con finalità di promozione sociale e di sviluppo economico. L’immobile, di proprietà di Regione Toscana, è stato ristrutturato per l’avvio di tre attività sociali ed economiche.
Il progetto è stato ideato da Fondazione Etica e supportato da Caritas, Regione Toscana e Confindustria, cui si si sono aggiunti nel tempo altri promotori istituzionali e associativi.

Quali sono le novità rispetto al passato?
LUCI prevede tutti quei tratti di innovatività previsti dalla progettazione a impatto sociale. Tra essi:
il carattere multistakeholder del soggetto promotore,
 la rigenerazione di un immobile pubblico in disuso,
 l’intenzionalità di produrre un impatto sociale misurabile e ad ampio raggio,
 la modalità innovativa di finanziamento,
 la replicabilità su scala nazionale.
LUCI è stato pensato non per fare l’ennesimo bel progettino sociale, ma per diventare un modello nuovo di fare politiche sociali”.
Il progetto LUCI, infatti, non si limita a fare beneficenza e va oltre la semplice rigenerazione di un immobile abbandonato: l’obiettivo è, piuttosto, produrre un beneficio per l’intera comunità.

Così lo raccontano i co-promotori alla prima presentazione pubblica:

Il racconto prosegue, ma intanto puoi saperne di più qui:

www.luciaps.it

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