Firmato l’intesa con il DARA-Presidenza del Consiglio dei Ministri: il rating pubblico avrà una regia nazionale

Fondazione Etica ha siglato, nel mese di aprile, un protocollo d’intesa con il Dipartimento Affari Regionali e Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, incentrato sulla valorizzazione del Rating Pubblico (REP), strumento di valutazione delle PA, in particolare di Comuni e Regioni, ideato e sviluppato dalla Fondazione stessa sin dal 2009 e già utilizzato, ad oggi, per la redazione di due Rapporti annuali.
Si tratta di un riconoscimento di grande importanza. Siglando il protocollo il Dipartimento della Presidenza del Consiglio ha asseverato la correttezza scientifica e l’utilità operativa dello strumento, riservandosi di utilizzarlo come leva di valutazione e riprogettazione organizzativa dei Comuni, nel quadro della riorganizzazione delle autonomie locali, che rappresenta uno dei suoi principali compiti d’istituto.
Gli obiettivi della collaborazione, per come formalizzati nel protocollo, sono:
• promuovere la trasparenza e l’accountability dell’Amministrazione pubblica ai sensi della Legge n. 244/2007, dei successivi Decreti lgs. n. 33 del 2013 e n. 97 del 2016;
• migliorare la performance generale, nei termini indicati dalla Legge n. 15/2009, in particolare agendo su qualità, efficacia e accessibilità dei servizi resi e operando una spending review mirata a spendere meno e meglio il denaro pubblico;
• favorire il miglioramento dei rapporti tra cittadini e amministrazione centrale, anche attraverso l’attuazione diffusa del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, di partecipazione responsabile e di inclusione;
• sostenere la diffusione di pratiche di valutazione civica come forma di partecipazione attiva dei cittadini all’amministrazione del loro Comune e Regione (cosiddetti empowerment e capacity building);
• prevenire la corruzione con un’azione preventiva di trasparenza dell’Amministrazione pubblica e di monitoraggio attivo della sua azione da parte dei cittadini;
• supportare operativamente e concretamente le strutture amministrative comunali e regionali nel far fronte ai numerosi adempimenti normativi in termini di trasparenza, efficienza e anticorruzione, con uno strumento pratico che ne velocizzi, semplifichi e agevoli il lavoro quale il Rating Pubblico.
Le modalità stabilite per il raggiungimento di questi obiettivi comprendono, tra l’altro, l’elaborazione di “una piattaforma tecnologica che faciliti la raccolta e la messa a disposizione dei cittadini dei dati per i quali sussiste un obbligo di trasparenza ai sensi delle vigenti disposizioni, e che evidenzi altresì, a fini di contrasto dei fenomeni corruttivi, dati ed elementi statisticamente significativi sui quali indirizzare le funzioni di autocontrollo nel quadro dei rispettivi Piani Anticorruzione”.
È evidente il salto di qualità implicato dalla realizzazione di uno strumento tecnologico di back office che renda automatico (e non oneroso per le Amministrazioni locali che lo adottano) il flusso verso l’esterno dei dati già oggi da rendere obbligatoriamente pubblici a fini di anticorruzione e trasparenza.
E Fondazione Etica è particolarmente lieta che sia stato scelto il REP come strumento conoscitivo e operativo da porre a base di questo sviluppo tecnologico di valenza nazionale.

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