Chicca Olivetti

Dopo la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Statale di Milano, fonda Cassiopea, società che si occupa di comunicazione, tra i suoi clienti i maggiori gruppi italiani. È tra i fondatori del Circolo di Cultura Politica “Punto a capo”. Lancia un appello per la liberazione di Ingrid Betancourt che giungerà al Parlamento Europeo e poi all’ONU. Fonda il Comitato “Le studentesse di Faizabad, Sapere è libertà”, di cui è presidente. Il comitato assegna borse di studio a dottoresse afgane per stage in Italia nei campi della pediatria e della ginecologia. Porta per la prima volta l’Afghanistan alla Biennale di Venezia 2005, con i lavori delle donne. In varie occasioni scrive, su testate nazionali, articoli sulla condizione della donna nel mondo, su tematiche sociali e di costume. È nel Consiglio Esecutivo della Fondazione Fiera Milano e nel Comitato Scientifico della Fondazione IULM. Collabora con la Fondazione Olivetti.

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